Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Ddl Gentiloni: l’Ue fa pressing ma l’Italia continua la melina

3 Ottobre 2007 | Attualità

Il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni non ha dubbi: “Il governo crede, fortissimamente crede, nel disegno di legge di riforma per il passaggio alla tv digitale terrestre in discussione alla Camera. Dove per governo s’intende il sottoscritto e il presidente del Consiglio Romano Prodi”. Lo ha detto a margine dell’approvazione delle commissioni Trasporti e Cultura della Camera dell’art. 5 della legge in questione. La discussione alla Camera arriverà solo a fine anno, probabilmente a dicembre. All’articolo 5 è stato affiancato un 5 bis, con l’approvazione di un emendamento proposto da Pietro Folena, presidente della commissione Cultura e relatore del provvedimento (con l’omologo della Trasporti, Michele Meta), che lascia piena libertà agli utenti su luoghi, tempi e apparecchiature nell’uso dei contenuti della tv digitale. In pratica, vengono ‘neutralizzati’ alcuni standard tecnologici che introducono meccanismi di protezione nella duplicazione e distribuzione dei programmi, ferme restando le norme che tutelano il diritto d’autore. Spetterà all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni emanare regolamenti che definiranno le modalità di applicazione delle nuove disposizioni. “La questione della mancata calendarizzazione ad ottobre – spiega Gentiloni – rende difficile che lo sia per i prossimi tre mesi perché i primi di novembre alla Camera arriva la Finanziaria”. Sull’ipotesi di unificare il ddl con il provvedimento in discussione al Senato sulla Rai, per Gentiloni: “Sono percorsi distinti e la discussione di questi mesi sulla Rai ha rafforzato la convinzione che il problema della governance non solo giustifica ma impone la rapidità nell’approvazione di quesso ddl” Chi non vede di buon occhio l’ennesimo rinvio del ddl Gentiloni è il il commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes, che pressa l’esecutivo italiano al fine di sanare il contenzioso aperto con Bruxelles in seguito al sistema di assegnazione delle frequenze previsto dalla legge Gasparri. “Sicuramente interverremo al più presto – tuona la Kroes -. Non è mia abitudine aspettare troppo”. La scadenza per il varo del ddl Gentiloni era già fissata per il mese scorso.

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...