Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sciopero autori Usa mette in pericolo la notte degli Oscar

7 Gennaio 2008 | Attualità

Dopo la cerimonia dei Golden Globes (18 gennaio), George Clooney potrebbe mandare all’aria anche la serata degli Oscar: l’attore americano, considerato l’ispiratore del boicottaggio della serata dei premi della Hollywood Foreign Press da parte dei divi di Hollywood, potrebbe far fallire la cerimonia più attesa di tutte, la “notte delle stelle” degli Academy Awards. Il sindacato delle star, la Screen Actors Guild, ha annunciato qualche giorno fa che i suoi 70 aderenti candidati ai Globes, il premio della associazione della stampa estera considerato il più significativo indicatore degli Oscar, non parteciperanno alla cerimonia della prossima settimana per mostrare solidarietà con gli sceneggiatori in sciopero da oltre due mesi. “Sappiamo che è Clooney la forza dietro questa decisone. Lui che ha spinto i colleghi a non attraversare i picchetti”, ha detto una fonte della Nbc. Intanto il costo economico dello sciopero cresce per tutti: secondo Variety lo sciopero del Wga (Writers Guild Of America) costerà all’economia locale da 380 milioni di dollari a 2,5 miliardi di dollari, a seconda di quanto a lungo durerà. Secondo l’Associazione Produttori Amptp le perdite in salari persi sono già di 343 milioni di dollari fino a ora per i membri dei sindacati in sciopero, arrivando a 960 milioni se si includono i potenziali salari persi dagli sceneggiatori superpagati. L’ultimo sciopero del Wga, durato cinque mesi nel 1988, era finito in una perdita di 500 milioni di dollari, in un’epoca in cui lo show business impiegava 80.000 persone. Oggi quella forza lavoro è salita a 160.000 persone che generano un’attività economica annuale di 46.8 miliardi di dollari per la Contea di Los Angeles.

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...