Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Più ordine nell’etere

1 Febbraio 2008 | Attualità

L’Italia ancora nel mirino della Ue per motivi televisivi. L’Italia ancora nel mirino della Ue per motivi televisivi. Una sentenza della Corte di giustizia per le frequenze Tv dà torto a Mediaset e ragione a Europa 7  Secondo i giudici della Corte di giustizia europea del Lussemburgo il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione radiotelevisiva “è contrario al diritto comunitario”. Per la Corte “non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati”. La sentenza si riferisce a una causa intentata da Centro Europa 7. Nel 1999 aveva ottenuto l’autorizzazione a trasmettere a livello nazionale in tecnica analogica, ma non ha mai ottenuto le frequenze. “La sentenza conferma la giustezza della procedura d’infrazione da noi aperta – ha commentato Martin Selmayr, portavoce della commissaria Ue alle Tlc Viviane Reding -. Speriamo che la sentenza rafforzi il principio di non discriminazione e trasparenza del sistema di assegnazione. Noi da tempo chiediamo un sistema giusto e non discriminatorio”. Francesco Di Stefano, patron di Europa 7, è “soddisfatto” della sentenza “che non lascia spazio ad alcun dubbio”. Di Stefano afferma che la sentenza non si riferisce “a una domanda di risarcimento danni proposta da Europa 7 contro lo Stato italiano” come sostiene Mediaset in una nota , ma che “si riferisce invece alle frequenze”. Il numero uno di Europa 7 aggiunge: ”Ora la palla passa al Consiglio di Stato ma, è ormai chiaro, ci devono dare le frequenze come era lampante sin dal primo momento ed è francamente allucinante e grottesco tutto quello che è accaduto”. 

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...