Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Una lista nera dei giornalisti dissidenti in Cina

16 Febbraio 2009 | Innovazione

Pechino è pronta a ritirare i tesserini privati dei giornalisti cinesi che si sono resi colpevoli di ‘condotta professionale malsana’, riferisce Reporters sans frontièrs, l’associazione che da tempo denuncia le restrizioni di libertà a cui sono sottoposti i giornalisti in diverse parti del mondo.  Da dieci anni la Cina detiene il triste record del paese che ha imprigionato più giornalisti in assoluto e ora si appresta a fare un passo in più nella direzione delle restrizioni di libertà annunciando la creazione di una lista nera che conterrà tutti i nomi dei giornalisti dissidenti accusati di fornire falsa informazione. Secondo il numero due dell’amministrazione generale della stampa e dell’editoria, Li Dongdong, questa lista riunirà tutti i giornalisti che hanno avuto problemi con il governo cinese , per interdire definitivamente ai trasgressori il diritto di esercitare il mestiere dell’informazione. Tali restrizioni non saranno tuttavia applicate ai giornalisti stranieri. “ Questa storia del combattere le false informazioni è una maschera. Il problema dei reportage e dei reporter fasulli è un problema reale, ma esistono già diversi metodi per combatterlo ”, ha dichiarato Li Datong, ex responsabile di China Youth Daily dimesso dalle sue funzioni per aver criticato la censura. Ricordiamo che durante i giochi olimpici del 2008 la Cina aveva dichiarato di avere tutte le intenzioni di allentare i controlli sull’informazione media e internet.

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...