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Tariffe cellulari: Italia svetta in Europa

28 Settembre 2009 | Innovazione

Oltre ad avere il primato per la penetrazione di telefoni cellulari, l’Italia può vantare, secondo quanto rilevato da un recente studio, i prezzi più alti di tutta Europa. A rendere nota la graduatoria è stata l’Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni finaladese (Ficora). I consumatori italiani spendono complessivamente il 70% in più della media europea. A essere penalizzati sono gli utenti più assidui: con almeno 300 minuti di conversazione e 100 sms al mese, si superano i 200 euro al mese contro i circa 100 della media europea. Va leggermente meglio all’utilizzatore prudente che in un mese fa 50 chiamate da 3 minuti ciascuna (per un totale di 150 minuti di conversazione) e invia 25 sms: la bolletta media mensile in Europa è in questo caso di 24,98 euro e in Italia sale a 32,09 euro. Si tratta del quarto prezzo più alto in una classifica guidata dalla Svizzera, dove i costi sono pari a 38,83 euro, cui seguono Francia (36,56 euro) e Irlanda (34,64 euro). Nel confronto con l’anno scorso, tra l’altro, il prezzo italiano è lievemente cresciuto : nel 2008, infatti, per lo stesso paniere di consumi si pagavano 31,93 euro, mentre rispetto a quattro anni fa si registra una flessione del 12,8%. L’unico altro Paese dove i costi sono aumentati rispetto al 2008 è proprio la Finlandia (da 12,74 a 13,08 euro), mentre al polo opposto della classifica brilla l’Islanda, dove si spendono appena 10,81 euro, contro i 24,19 dello scorso anno. Incontro a destino infausto, economicamente parlando, vanno gli italiani capaci di effettuare 100 chiamate da 10 minuti l’una, inviare 200 sms e scaricare 50 Mb di dati al mese: la Penisola svetta con 201,68 euro, circa il doppio i 106,71 euro della media europea e sei volte quello che si paga nel Paese, in questo caso, più virtuoso, vale a dire il Lussemburgo (34,65 euro). Molto staccato, tra l’altro, è il secondo Paese più caro, la Grecia, dove si sborsano 155,46 euro. L’Autorità finlandese, infine, prende in esame anche un paniere di consumi di telefonia mobile a banda larga: in questo caso l’Italia recupera molte posizioni e si piazza sotto la media europea (34,95), con 29,61 euro al mese. La maglia nera stavolta spetta alla Francia, dove si spendono ben 66,80 euro, mentre quella rosa va alla Finlandia (9,84 euro al mese).

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