Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Quotidiani online a pagamento? Basta il 5% degli utenti

3 Novembre 2009 | Innovazione

L’editoria cerca nel web soluzioni alla crisi. Secondo un’indagine britannica svolta da Balderton Capital, ai più importanti quotidiani nazionali d’Oltremanica basterebbe che poco meno del 5% dell’utenza online aderisse a un eventuale modello a pagamento perché le casse dei gruppi editoriali venissero risanate.  Lo studio spiega che, qualora il 4% degli utenti unici mensili delle pagine web dei giornali inglesi pagasse un abbonamento di 3 sterline, gli introiti sarebbero pari all’intera raccolta pubblicitaria di siti più importanti (stimata in 30 milioni di sterline). Resta però il timore della fuga degli internauti, spaventati dalla svolta a pagamento. Il futuro prossimo sembra comunque portare a modelli misti: news gratuite e speciali a sottoscrizione.

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...