Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Snowden protetto del New York Times

3 Gennaio 2014 | Attualità

The New York Times si schiera apertamente a favore della riabilitazione di Edward Snowden , la talpa che ha trafugato migliaia di file dagli archivi della Cia e della Nsa, svelandone le attività di spionaggio indiscriminato e facendo scoppiare lo scandalo datagate. Il quotidiano americano invoca clemenza per l’ex dipendente governativo e chiede che gli venga data la possibilità di tornare in patria , evitando così una vita da esiliato permanente, in Russia o altrove. “Potrebbe aver commesso un crimine” svelando “informazioni di grande valore” , si legge nell’editoriale del giornale, ma “ha reso al suo Paese un grande servizio” . Il Times ipotizza un patteggiamento tra le parti in causa , con una pena non eccessiva per Snowden, che al momento rischia fino a 30 anni di carcere. La testata newyorkese prova a fare pressione sull’amministrazione statunitense, che per voce di Barack Obama ha invitato l’ex dipendente dell’intelligence a fare ritorno negli Usa, affrontando il processo a suo carico. Secondo il presidente, Snowden avrebbe dovuto denunciare gli abusi contro la privacy dei cittadini, senza divulgare informazioni sensibili e godendo poi della protezione prevista per gli informatori del governo. L’editorialista fa però notare come tale protezione sia garantita solo per gli impiegati e non per i contractor come Snowden, il quale ha dichiarato a The Washington Post di aver espresso ai suoi superiori le perplessità sui metodi di sorveglianza generalizzati della Nsa, senza ottenere ascolto. The New York Times giustifica e apprezza la scelta di divulgare a mezzo stampa le informazioni sulle tecniche di intelligence che hanno nuociuto i cittadini americani (e non solo): “Quando qualcuno rivela che funzionari governativi hanno abitualmente e deliberatamente infranto la legge, quella persona non dovrebbe affrontare l’ergastolo per mano di quello stesso governo” . A Washington, però, sembrano pensarla diversamente.

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...