Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Addio alla libertà

2 Febbraio 2007 | Innovazione

Non ci sono molte buone notizie nello studio di Rsf sulla libertà di stampa nel mondo. L’associazione lamenta una mancanza di interesse da parte dei paesi democratici “Un incredibile numero di giornalisti e lavoratori dei media sono stati uccisi o incarcerati in tutto il mondo nel 2006 e siamo già preoccupati per il 2007: nel solo mese di gennaio sono stati uccisi sei giornalisti e sei lavoratori dell’informazione”. Esordisce così il rapporto 2007 sulla libertà di stampa nel mondo di  Reporters Sans Frontières che analizza la situazione in 98 paesi. L’associazione nota anche una “allarmante mancanza di interesse (e a volte anche incapacità) da parte delle nazioni democratiche di difendere i valori che dovrebbero incarnare”. La situazione è grave in tutto il pianeta. In Medio Oriente i giornalisti “pagano il prezzo dell’instabilità cronica” dell’area. Rsf ricorda che nella vicenda delle vignette di Maometto pubblicate da un quotidiano danese, nessun paese democratico ha difeso la Danimarca. L’Iraq mantiene la maglia nera. “Quasi tutti credono nei diritti umani – dice il rapporto -, ma fra il silenzio e i vari comportamenti ovunque, ci chiediamo chi abbia la necessaria autorità morale per fare un’azione di principio a favore di queste libertà”. Per quanto riguarda l’ Italia Rsf nota che “la libertà e indipendenza della stampa sono state una questione importante durante la campagna elettorale per le elezioni di aprile 2006, durante la quale il primo ministro Silvio Berlusconi è stato accusato almeno tre volte di aver superato il tempo a sua disposizione sui media”. Inoltre, come succede in altri paesi europei, “la protezione delle fonti dei giornalisti è diventata un problema quando la polizia ha effettuato perquisizioni in alcune redazioni”.  

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...