Briciole per sedare la crisi. Il New York Times, in questi mesi duramente colpito dalla recessione, ha deciso di alzare i prezzi di vendita al pubblico. Seguendo una strategia già adottata dal rivale Wall Street Journal, il quotidiano più popolare d’America verrà ora venduto a 2 dollari, 50 centesimi in più del prezzo attuale.
Boxoffice da supereroe: Wolverine in testa
Il fine settimana cinematografico ha visto trionfare il nuovo capitolo della saga degli X-Men, intitolato Wolverine: le origini. L’episodio, interamente dedicato al supereroe artigliato, ha incassato 2,66 milioni di euro, dominando senza affanno la classifica dei film più visti.
Sprint Nextel perde 594 mln di dollari
Nel primo trimestre del 2009, Sprint Nextel ha perso 594 milioni di dollari. La terza compagnia di telefonia mobile Usa ha fatto ben peggio rispetto al marzo 2008, quando aveva registrato un negativo di 505 milioni. Le vendite sono scese del 12% a 8,21 miliardi dollari.
Gf: come rimanere a galla dopo la chiusura della porta rossa
Il vincitore Ferdi Berisa vuole terminare gli studi per iscriversi alla facoltà di medicina. E tutti gli altri concorrenti della nona edizione del Grande Fratello? Pronti a gettarsi nella prima occasione che capiti loro sotto tiro. Timorosi di finire nell’oblio, i ragazzi del GF9 accettano qualsiasi proposta, compaiono ovunque e schizzano da una trasmissione televisiva a un cubo da discoteca nel giro di poche ore.
La campagna di scuse dell’Evening Standard
L’Evening Standard, quotidiano londinese per eccellenza, lancia una campagna di scuse verso i propri lettori. Metropolitana e autobus della capitale britannica saranno tappezzati dai manifesti ideati dal giornale, che riporteranno l’emblematico “Sorry for losing touch” (Ci dispiace per aver mancato di stile).
Antonella Clerici a Sanremo? Partecipa al sondaggio
Antonella Clerici è fra le candidate alla conduzione del prossimo Festival della canzone italiana. Quomedia ha indetto un sondaggio per conoscere il parere dei telespettatori italiani.
Nielsen: internet mobile per il 13% degli italiani
Circa il 13% degli utenti di telefonia mobile si è connesso a internet tramite cellulare o altro dispositivo mobile almeno una volta al mese. A comunicarlo Nielsen Online, che rende noti i dati relativi agli accessi internet via cellulare nel primo trimestre 2009.
Domini internet; Ue chiede gestione piĂą chiara
L’Unione europea interviene nuovamente nelle questioni del World Wide Web, attraverso le parole del Commissario ai Media e alla Comunicazione Viviane Reding, che ha chiesto all’Icann (l’organismo che assegna i maggiori domini internet come .com e .net) di allentare lo stretto legame che la lega al governo americano.
Lo svizzero-tedesco .ch cessa attivitĂ
Il quotidiano svizzero-tedesco .ch chiude i battenti con effetto immediato. A riferirlo il consiglio di amministrazione della casa editrice Punkt ch AG. “Il finanziamento del quotidiano dipende interamente dalla pubblicitĂ e l’ampiezza della recessione non era prevedibile sei mesi fa, quando è stato deciso il rilancio della testata, nata nel 2007”
Non solo Clerici, Ti lascio una canzone: cronaca di un successo
Antonella Clerici è senza dubbio alcuno il personaggio (televisivo) del momento. Colonna portante della pioggia di consensi scatenatasi sulla bionda conduttrice è la trasmissione attualmente in onda su Raiuno, Ti Lascio una canzone. Il programma, giunto quest’anno alla seconda edizione ed esportato in Turchia e Portogallo, è stato responsabile del flop definitivo de Il Bagaglino.
Arriva Maxi-Kindle, lettore digitale per quotidiani
Amazon sta per lanciare una nuova versione di Kindle, il famoso lettore digitale per libri e magazine, già da tempo in commercio in Europa e negli Stati Uniti. Il Kindle 2 sarà caratterizzato da dimensioni extra large, che consentiranno di sfogliare un quotidiano sì virtuale, ma le cui pagine saranno per dimensioni appunto molto simili a quelle cartacee.
Bbc chiude Good Homes Magazine
Bbc Magazines ha annunciato la chiusura di Good Homes, periodico edito dallo stesso gruppo della tv pubblica del Regno Unito. Dopo 11 anni termina dunque la storia del mensile dedicato alla casa e all’arredamento domestico. Cause della chiusura sono state un calo delle copie vendute e il conseguente ribasso degli introiti pubblicitari.

