Ricavi pari a 30.158 milioni, in calo del 2,8% rispetto al 2007 (-2,3% la variazione organica), e un utile netto a quota 2.214 milioni, in flessione del 9,6%. Questi i numeri con cui Telecom Italia ha chiuso il 2008. L’ebitda si è attestato a 11.367 milioni (-2,6% sul 2007), mentre l’ebitda margin organico è risultato pari al 38,8%, ben al di sopra del target 2008.
Istat: su internet il 40% degli italiani dai 6 anni in su
Il computer è diventato un mezzo presente nella quotidianità delle giornate degli adolescenti e da qualche anno la sua presenza si è imposta anche nella vita dei bambini: il computer viene utilizzato in Italia dal 44,9% della popolazione dai 3 anni in su, con una frequenza di utilizzo giornaliera del 24,2%.
Rim: ritirato BlackBerry Bold da mercato giapponese
L’operatore telefonico giapponese Ntt DoCoMo ha fatto sapere di avere sospeso le vendite dello smartphone BlackBerry Bold sul territorio nazionale dopo che 30 clienti hanno notato un surriscaldamento della tastiera del telefono durante la fase di ricarica delle batterie.
Politica online su YouTube
Da lunedì 2 marzo anche la politica avrà spazio su YouTube: la Camera dei deputati aprirà infatti un nuovo canale per essere più vicina ai cittadini presenti sul sito web di condivisione video di proprietà di Google.
Bouygues Telecom manda in tilt 200 mila abbonati
Una valanga di errori informatici. Dopo Gmail martedì e la Banca Nazionale di Parigi mercoledì, è arrivato il turno dell’operatore Bouygues Telecom il giovedì. Circa 200 mila abbonati del nord-est della regione Île de France sono stati vittime della disfunzione tecnica che ha impedito di ricevere ed effettuare chiamate con il telefonino.
Record per i Simpson, altre due stagioni
La Fox ha annunciato di aver programmato altre due stagioni dei Simpson, il fortunatissimo cartoon di satira sociale sui vizi e le virtù della famiglia americana media. Homer, Bart, Marge, Lisa e Maggie, diventeranno così i personaggi più longevi della storia televisiva a stelle e strisce.
Cresce l’utile di Tim Participacoes
L’operatore di telefonia mobile brasiliano Tim Participacoes, controllata da Telecom Italia, ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 300 milioni di reais, 127,9 milioni di dollari, grazie alla crescita della clientela di base. L’utile netto dello stesso periodo dell’anno precedente è stato di 181 milioni di reais.
Google si prende il 72% delle ricerche online Usa
Nel mese di gennaio Google ha di nuovo dato conferma del suo ruolo di leader del mercato internet, collezionando il 72% delle ricerche totali compiuti dagli internauti statunitensi. Questo secondo i dati raccolti da Hitwise che, accertato il dominio del colosso californiano, vedono Yahoo! saldo al secondo posto (con il 17,8% delle ricerche), e gli altri spartirsi le briciole (Msn 5,4%, Ask.com 3,3%).
Mentana da Santoro: non voglio fare il licenziato per professione
Un po’ difensore dell’etica di informazione, un po’ prezzemolo velenoso: Enrico Mentana, dopo le dimissioni da Mediaset e le successive polemiche a riguardo, è diventato uno degli ospiti più graditi (e assidui) dei salotti televisivi. Dopo L’infedele di Gad Lerner, ieri è toccato ad Annozero di Michele Santoro fare da cassa di risonanza per le parole, tutt’altro che dolci, del giornalista.
Skype cede alle intercettazioni
Skype, il piĂą grande servizio di telefonia web, annuncia che in futuro aiuterĂ le forze dell’ordine nelle intercettazioni. La societĂ estone ha dunque ceduto alle richieste (ripetute) di Eurojust, l’organismo europeo che coordina le indagini in materia di criminalitĂ informatica.
Sony nel pallone annuncia cambi al vertice e nuovi tagli
Invertendo la posizione degli addendi il prodotto non cambia. O meglio, stando alla disastrosa situazione di Sony, rischia di non cambiare. Il colosso dell’elettronica giapponese ha comunicato una serie di avvicendamenti al vertice. Parallelamente alla modifica della struttura dirigenziale, Sony interverrĂ con una riduzione dei costi di 3 miliardi di euro nel corso del prossimo anno fiscale
Facebook chiede aiuto agli utenti
Dopo avere rinunciato alle nuove condizioni di uso in seguito alle proteste degli internauti, Facebook apre l’area decisionali al contributo degli utilizzatori. Sgridato e rimproverato dagli innumerevoli iscritti sparsi in tutto il mondo, il popolare sito di social network decide di sottomettere la definizione dei principi di utilizzo ai diretti interessati.

