Cosa vedremo in tv da gennaio a marzo? Ecco quali sono le programmazioni proposte da Rai e Mediaset, senza purtroppo grandi novitĂ in vista.
Entro il 2013 +56% di telefonia mobile
Il rapporto Informa Telecoms & Medias Global Mobile Forecasts ha analizzato l’ampiezza che dovrebbe ricoprire la telefonia mobile nel periodo dal 2007 al 2013: le previsioni parlano di un aumento di circa il 56% per un totale di ricavi annuali di 1.030 miliardi di dollari entro il 2013. Gli abbonati alla telefonia mobile arriveranno ad essere 5,3 miliardi.
Sandra e la sliding door di Rosa e Olindo
LA TV Dà I NUMERI di Giorgio Bellocci Ha giustamente avuto una vasta eco mediatica l’addio alle scene di Sandra Mondaini, annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione della serie “Crociera Vianello”(sabato ore 21.30, Canale 5).
Rai: Del Noce incerto ma diverse nomine approvate
In vista dell’imminente pensionamento di alcuni direttori, il Consiglio di Amministrazione Rai sta cercando di individuare le necessarie soluzioni organizzative. Sono stati nominati vicedirettori della Direzione Relazioni e Istituzionali e della Direzione Affari Legali e Societari rispettivamente Stefano Luppi e Pierluigi Lax.
iPhone Apple guida la crescita wifi
iPhone Apple stimolerebbe l’utilizzo wifi molto più di quanto non facciano gli operatori mobili G3. In Gran Bretagna, l’8% dei click pubblicitari di novembre proveniva dai network wifi, dato in crescita rispetto al 4% registrato ad agosto. La metà dei click pubblicitari giunge dunque da iPhone, che risulta di maggiore utilizzo rispetto agli altri smartphone.
Usa: senza linea fissa una casa su sei
Sempre piĂą alto negli Usa il numero di coloro che decidono di sbarazzarsi del telefono fisso per affidarsi esclusivamente della comunicazione tramite cellulare. Secondo dati raccolti da una agenzia federale Usa, a fine giugno il 17,5% delle famiglie aveva solo utenze di telefonia mobile, contro il 13,6% di un anno prima e il 7% del giugno 2005.
Contro i tagli il Manifesto in edicola a 50 euro
Domani edizione straordinaria del Manifesto che sarĂ in edicola al prezzo di 50 euro e avrĂ in allegato una raccolta di scritti ‘2009. Un anno in rosso’ a cura di grandi scrittori e intellettuali. “E’ il prezzo altissimo della liberta”, scrive oggi il quotidiano e così dicono in conferenza stampa alla Federazione Nazionale della Stampa: è l’ennesima pietra scagliata contro i tagli al fondo pubblico per l’editoria.
BBC multata per competizione scorretta
Una competizione scorretta tra Radio 2 e BBC London è costata alla BBC una multa di 95 mila sterline e le scuse in diretta. Ofcom ha imposto la pena per ragioni di seria violazione dei codici regolamentari durante gli show trasmessi da Radio 2 e BBC London.
Hynix: produzione di chip -20/30%
Un calo dei prezzi dei semiconduttori, dovuto a una flessione della domanda e a un’eccessiva capacità di produzione, ha portato i produttori del settore a ridurre la produzione. Da fine dicembre la Hynix Semiconductor, tra i leader nella produzione di chip di memoria, ridurrà le proprie forniture del 20-30%.
La Pupa e il Secchione 2 slitta a settembre 2009
A farne le spese dell’overdose da reality alla fine è sempre La Pupa e Il Secchione. Il format, che si è ben comportato con la prima edizione, sta cercando invano da due anni una collocazione nell’affollato palinsesto della tv veritĂ . Le ultime notizie ne davano per certa la messa in onda nella primavera del 2008 ma, stando alle indiscrezioni pubblicate su Leggo, si dovrĂ attendere fino al settembre 2009.
Dvd: ottime vendite Usa trascinate da Il Cavaliere Oscuro
E meno male che almeno i dvd non sono stati intaccati dalla crisi hollywoodiana. Il cavaliere oscuro ha fatto incassare circa 175 milioni di dollari in solo una settimana mentre Batman ha raggiunto le 10 milioni di copie (Christian Bale interpreta Batman mentre il giovane attore scomparso Heath Ledger è Joker).
Caso Villari: il Senato si pronuncerà lunedì
Lunedì la Giunta del Regolamento del Senato affronterà il caso Villari. Il presidente della vigilanza Rai non ha voluto fino ad oggi intendere gli svariati appelli che lo incitavano a fare un passo indietro e a mettersi da parte, la questione dunque appare tutt’altro che chiusa. Resta da vedere se deciderà dopo questa ennesima testimonianza di non accettazione del suo ruolo di optare per le dimissioni, lasciando così il posto al senatore Pd Sergio Zavoli.

