Continua il fermento in casa Yahoo!. Dopo il mancato accordo con Microsoft, l’intesa pubblicitaria con Google e il restyle della homepage, la web company ha deciso di affidarsi a un gruppo di consulenza per migliorare le innefficienze. Questa scelta aumenta il rischio di taglio di posti lavoro all’interno della societĂ
iPhone in Russia dal 3 ottobre
Anche per la Russia è arrivato l’atteso momento iPhone. Il maggior rivenditore del paese di elettrodomestici e cellulari ha annunciato oggi che incomincerĂ a vendere il melafonino di Apple in Russia il 3 ottobre, e stima di poterne vendere 150.000 unitĂ entro la fine dell’anno.
Fastweb: entro 4 anni quattro milioni di case cablate in Italia
Lo sviluppo del mercato delle comunicazioni elettroniche in Italia passa attraverso un vasto piano di investimenti, un adeguato sostegno alla domanda e lo scorporo della rete Telecom al di fuori di logiche puramente finanziarie. Lo ha detto l’amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi, nell’ambito dell’indagine conoscitiva promossa dalla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati sullo sviluppo del settore delle Telecomunicazioni nel nostro Paese.
Provaci ancora Distretto che sei sempre piĂą vicino
Vittoria di misura della fiction di Raiuno su quella di Canale 5, che ha recuperato rispetto alla scorsa settimana. Ottimo debutto per Annozero (Raidue), vicino al scondo gradino del podio grazie all’effetto Granbassi.
X Factor si prepara alla seconda edizione
Mentre Giusy Ferreri, vincitrice morale della prima edizione e seconda classificata alle spalle degli Aram Quartet, continua a scalare le classifiche e si prepara all’uscita del suo primo album di inediti, X Factor pensa al futuro e inizia la ricerca dei nuovi talenti da proporre in prima serata su Raidue.
Tutti i tallone d’Achille di Google in un libro di Randall Stross
Mentre Google conclude i primi dieci anni del suo piano di organizzare in 300 anni tutte le informazioni del mondo, le sue ambizioni sono compatibili col suo celebre motto: “don’t be evil” (non essere cattivo)? E’ la domanda che si è posto Randall Stross, autore di Planet Google: One Company’s Audacious Plan to Organize Everything We Know .
Nokia lancia un modello con lo schermo touch-screen
La finlandese Nokia, prima produttrice di telefoni cellulari e smartphone al mondo, ha deciso di cedere alle lusinghe del touch-screen. Dopo la decisione di Rim, casa madre del Blackberry che ha optato per un modello caratterizzato da questa funzione, anche Nokia si è convertita a questa filosofia e si sta preparando al lancio londinese di Tube, questo il nome dell’atteso modello.
Niente torri Wind e 3 per DMT
DMT (Digital Multimedia Technologies) non proseguire nell’operazione denominata ‘progetto Eiffel’ che consiste nell’acquisizione delle torri per telecomunicazione detenute da Wind Telecomunicazioni S.p.A. e H3G S.p.A. La societĂ partecipava in cordata con F21, il fondo di Vito Gamberale, Unicredit e l’australiana Babcock&Brown.
Playboy torna a parlare italiano
Dal 5 dicembre tornerĂ in edicola l’edizione italiana di Playboy. A dirigere il mensile, che mescolerĂ come sempre fotografie nude e articoli di costume, societĂ e cultura affidati a grandi firme, sarĂ Gian Maria Madella. Il primo numero del nuovo mensile, edito da Play Media Company, uscirĂ in 500 mila copie e guarda alle origini del magazine per adulti statunitense: ‘Donne bellissime e cultura liberal’.
Granbassi ad Annozero: Cossiga la chiama velina. Duplice problema: è Carabiniere e donna
Chi sperava che la vicenda si fosse conclusa con il (timido) debutto della fiorettista Margheria Granbassi ad Annozero è rimasto deluso. La questione, che ha monopolizzato l’attenzione dei media durante la scorsa settimana e ha regalato al furbo Santoro un debutto stagionale da oltre quattro milioni di spettatori, è tutt’altro che risolta. Dopo La Russa e l’Arma dei Carabinieri è spuntato questa mattina anche Francesco Cossiga a dire la sua sulla questione relativa all’erede di Beatrice Borromeo.
Gruner + Jahr rinuncia a Reed
L’editore tedesco ha deciso di ritirarsi dalla gara per rilevare la divisione B2B di Reed Elsevier, Reed Business Information Rbi). Lo rivelano alcune fonti. La decisione di Gruner + Jahr (G+J), controllato in maggioranza da Bertelsmann, di rinunciare all’acquisizione valutata circa 1 miliardo di sterline arriva in un momento che vede l’economia globale vivere momenti difficili.
Hollywood inizia a pensare seriamente in digitale
Walt Disney, Paramount, Twentieth Century Fox e Universal potrebbero presto firmare un accordo da lungo atteso da 1,1 miliardi di dollari sul cinema digitale, che Hollywood spera possa rilanciare il numero di spettatori, ridurre i costi e diffondere maggiormente le proiezioni in 3-D. LO hanno rivelato fonti vicine all’accordo.

