I numeri sono dalla parte di iTunes. In cinque anni, il negozio di musica online di Apple, ha venduto 5 miliardi di canzoni, individuando anche una via legale alla diffusione di musica su internet. Eppure molte case discografiche ipotizzano di togliere i loro artisti dal catalogo dello store online della Apple sostenendo che le sue regole di vendita, che consentono agli utenti l’acquisto di singole canzoni, compromettono il successo commerciale degli album interi, che porterebbero introiti superiori.
Microsoft acquista Greenfield Online
Archiviata, per ora, la pratica Yahoo!, Microsoft si affaccia di nuovo sul mercato pianificando l’acquisto di la societĂ di sondaggi su web Greenfield Online per circa 486 milioni di dollari.L’accordo dĂ a Microsoft accesso a Ciao.com di Greenfield, portale per il confronto di prezzi e analisi dei consumatori popolare in Europa.
Vodafone si difende dalle accuse dell’Agcom
“In merito alle richieste di informazioni pervenute da parte dell’AutoritĂ Garante per la Concorrenza ed il Mercato e dell’AutoritĂ per le Garanzie nelle Comunicazioni, Vodafone Italia ritiene che consentiranno un positivo chiarimento sulle trasparenti modalitĂ di comunicazione ai propri clienti adottate nell’operazione di semplificazione della struttura tariffaria”, con queste parole il gruppo ha accolto le ispezioni promesse dell’Agcom per verificare la correttezza delle modifiche ai piani tariffari.
Giornalisti di La7 tolgono l’audio alla prima di campionato
Non c’è pace per la prima giornata di campionato. Mentre i tifosi attendono trepidanti il debutto in Serie A di Murinho sulla panchina dell’Inter e il ritorno di Shevecenko con la divisa rossonera, il rapporto fra il mondo del pallone e la tv si logora sempre di piĂą. Dopo il mancato accordo fra Lega e Rai sono i giornalisti di La7 a promettere il silenzio per protestare contro i tagli del personale.
Il futuro sorride a Nintendo
La giapponese Nintendo ha alzato del 23% le prospettive di guadagno per i suoi azionisti per il 2008/09 grazie all’ottimo andamento delle vendite della console Wii e di quella portatile Ds.
E’ morto Steve Jobs, per qualche minuto
Mentre gli Apple-amatori di tutto il mondo si godono le funzionalitĂ dell’iPhone e attendono l’ennesimo restyling del lettore mp3 per eccellenza, l’iPod, l’agenzia di stampa Bloomberg gioca loro un brutto scherzo: “Steve Jobs, l’uomo che ha reso i computer facili da usare come telefoni, che ha cambiato il modo in cui vengono realizzati i film d’animazione, che ha convertito la gente alla musica digitale, che ha reinventato il cellulare, è XXXX. Aveva XXX anni”.
Diritti tv: seconda fumata nera
La prima giornata di campionato sarĂ ufficialmente assente nelle trasmissioni domenicali della tv di Stato e la situazione rischia di protrarsi anche per le seguenti. Questo il poco confortante risultato raggiunto durante l’incontro di ieri fra Lega Calcio e Rai che avrebbe dovuto risolvere le questioni sorte nei giorni precedenti.
Privacy tallone d’Achille dell’iPhone
L’iPhone, telefono cellulare Apple che a da pochi mesi debuttato nella sua versione 3G, non sembra soddisfare i principi legati alla privacy dei dati personali. Il melafonino consente a utenti non autorizzati di accedere facilmente ai contatti personali e alle e-mail anche quando il dispositivo ha il blocco di sicurezza. Apple ha assicurato di essersi giĂ mossa per riparare il guasto.
Il cinema italiano debutta a Venezia
Mentre impazza la polemica sul presunto numero eccessivo di film italiani in gara alla 65esima Mostra del Cinema di Venezia, il tricolore si prepara a debuttare alla kermesse con la pellicola “Pa-ra-da”, secondo film da regista di Marco Pontecorvo, figlio d’arte dell’indimenticato Gillo, storico ex-direttore del festival.
Yahoo! mette in dubbio le statistiche di ComScore
E’ uno scontro tra titani quello che sta avendo luogo fra la web company Yahoo! e la societĂ di ricerca ComScore. Ad accendere i dissapori fra i due colossi sono state le rilevazioni di ComScore relative ai click sulle pubblicitĂ online, che vedrebbero appunto Yahoo! perrdere un importante primato.
Ue: da domani il roaming è meno caro
Buone notizie per chi viaggia all’estero. Da venerdì notte le chiamate in roaming all’interno dei 27 paesi Ue, ricevute e inviate, costeranno ancora meno: per chi chiama il costo passa da 0,49 euro a 0,46 al minuto mentre per le chiamate ricevute da 0,24 a 0,22, Iva esclusa.
Mancato rispetto del copyright: interviene l’Fbi
Sei i brani messi online sono estratti da un album ancora inedito dei Guns N’ Roses, il mancato rispetto dei diritti d’autori può comportare addirittura l’intervento dell’Fbi. E’ quanto accaduto negli Stati Uniti dove un uomo è stato arrestato per aver immesso sul suo sito web nove tracce del nuovo album in uscita dei Guns N’ Roses Chinese Democracy

