Il servizio di televisione attraverso i circuiti di telefonia mobile, per il quale il nostro paese è stato precursore assoluto, è diventato una priorità per l’Unione europea che dovrà stilare una normativa per la diffusione dei programmi sui telefoni cellulari.
‘Stasera mi butto’ non risente del tempo passato
Prima serata di martedì 26 giugno Raiuno è stata la rete più vista nel prime time con 4.864.000 spettatori e il 23.87% di share, mentre Canale 5 ha registrato il 18.64% con 3.798.000 telespettatori. Rai si è aggiudicata gli ascolti del prime time totalizzandone 8.727.000 con il 42.82% di share, contro il 40.05% e 8.161.000 spettatori di Mediaset.
Nuovo ad di Siemes vuole un’evoluzione
Il nuovo amministratore delegato di Siemens, Peter Loescher (nella foto), ha dichiarato che una volta assunto il timone della società ha intenzione di avviare “un’evoluzione e non una rivoluzione” dell’azienda. L’incarico di Loesher, che succederà a Klaus Kleinfeld, sarà effettivo dal primo luglio.
Blackberry inizia a fare paura anche in Germania
L’allarme era stato lanciato in Francia: il Blackberry, oltre a essere uno strumento all’avanguardia per professionisti e uomini d’affari, è anche un concreto rischio in termini di spionaggio e di intercettazione di informazioni da parte degli Stati Uniti. Dopo il divieto dalle strutture governative oltralpe, anche la Germania inizia a manifestare preoccupazione e a chiedere l’interdizione del terminale mobile.
Regolatore Gb apre consultazione su BSkyB
Il regolatore britannico dei media, Ofcom, è in procinto di aprire una consultazione pubblica sulla proposta di BSkyB di sostituire i suoi canali in chiaro con servizi pay-tv sulla piattaforma digitale Freeview.
iPhone: 15 domande per conoscerlo meglio
A poche ore dal debutto sul mercato Usa cerchiamo di chiarire in 15 punti cos’è e cosa fa l’iPhone della Apple. In Europa arriverà tra qualche mese e indiscrezioni vogliono che sia già a buon punto la trattativa tra Apple e Vodafone per la distribuzione del telefono. In questo caso la fonte è una relazione di Credit Suisse. Se dovesse saltare la trattativa subentrerebbe Deutsche Telekom.
Arabi e cinesi uniti contro la web-repressione
Gli attivisti e i blogger egiziani e cinesi si sono uniti nella campagna “ Free the New Youth 4 ” per chiedere la liberazione di quattro blogger cinesi condannati nel 2003 da otto a dieci anni per “sovversione e sabotaggio dello stato” attraverso la rete.
Italtel porta il VoIp in Grecia
Italtel ha siglato un accordo con On Telecoms, operatore alternativo di telecomunicazioni greco, per la realizzazione della sua piattaforma VoIp. L’operatore nostrano ha fornito la sua soluzione Ngn (Next-Generation Network) per permettere a On Telecoms di fornire servizi VoIp, chiamate nazionali e internazionali illimitate, IpTv, video on demand e internet superveloce.
Azionisti Caltagirone: aumento gratuito del capitale a 120,1 mln
L’Assemblea degli azionisti della Caltagirone Spa, holding a cui fanno capo i settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e finanziario, ha approvato l’aumento gratuito del capitale sociale da 109,2 mln di euro a 120,1.
Ue rifiuta ricorso sull’Iva delle licenze 3G
Un tribunale dell’Unione europea ha deliberato in direzione contraria del ricorso di diversi operatori di telefonia mobile a proposito di un presunto pagamento dell’Iva imposto dal governo britannico sulla vendita di licenze 3G. Vodafone, 02, T-Mobile, Orange e Hutchinson tentavano di recuperare 3,3 miliardi di sterline da un costo complessivo di 22,5 miliardi.
Commissione europea richiama Germania su tlc
La Commissione europea perseguirà legalmente la Germania per un disegno di legge che permette a Deutsche Telekom di non andare incontro alla condivisione della rete internet ad alta velocità con la concorrenza. “La Commissione porterà la Germania davanti alla Corte di Giustizia europea a giugno”, ha specificato un portavoce dell’Unione europea.
L’Ue bacchetta la Bbc
La tv di stato britannica è pronta a lanciare il suo iPlayer per guardare contenuti video almeno fino a 30 giorni dopo la messa in onda sul proprio computer. Ma forzerebbe la gente a usare il sistema operativo Microsoft, l’unico che supporta il nuovo player multimediale della Bbc.

