Libération non è più a rischio chiusura. Lo dice il numero uno del giornale della sinistra francese Lauren Joffrin. “La sopravvivenza del quotidiano non è più in gioco”, anche se i dipendenti rimarranno in 200 entro luglio. Libération ha guadagnato un +9,3% da gennaio distribuendo circa 83mila copie al giorno.
Peer-to-peer soccombe al video in streaming
Quella che fino a poco tempo fa era la soluzione all’avanguardia per aggirare i diritti delle case discografiche e cinematografiche e per velocizzare i download, il peer-to-peer, sembra essere già parte del passato, secondo una ricerca di Ellacoya Networks.
Milano: lo spot è live in città
La strada come un set per la promozione commerciale. Candid camera, murales e modelle ai semafori: è la frontiera del guerrilla marketing
“Addio al re della moda” (Clarìn)
L’edicola globale Grande risalto sulla stampa internazionale per la morte di Gianfranco Ferrè, stilista italiano molto conosciuto in tutto il mondo per le sue collezioni. Iniziamo dal New York Times che titola “Gianfranco Ferrè, stilista italiano, muore a 62 anni”. Il francese Libération , il giornale delle sinistra francese, titola “Ferrè se n’è andato” ripercorrendo la carriera dello stilista italiano che ha firmato per la maison Dior negli anni 80 e lanciato modelle del calibro di Carla Bruni e Naomi Campbell.
Gentiloni blocca l’uscita del videogame “Manhunt 2”
Il trailer sembra quello di un film dell’orrore, i protagonisti per partecipare devono immedesimarsi nel ruolo di un pazzo fuggito da un manicomio che uccide i sui nemici nei modi più cruenti. Tanto è bastato per far dire no al ministro Paolo Gentiloni che ha bloccato l’uscita del videogioco “Manhunt 2” nel nostro paese.
Channel 4 prova a voltare pagina
Channel 4, il canale britannico più discusso dell’ultimo anno dopo l’ episodio di razzismo durante il “Big Brother” e la diffusione delle foto di Lady D. agonizzante , sta per inaugurare una nuova fase.
Dow Jones: si fa avanti l’anti Murdoch e il cda prende il controllo
Si infittisce la trama della cessione del “Wall Strett Journal”, cambiano i protagonisti e entrano in scena nuovi personaggi. Il cda di Dow Jones, editore della testata, tratterà l’eventuale vendita del gruppo sostituendo nel ruolo il socio di controllo, la famiglia Bancroft. Ai pretendenti già dichiarati, il magnate Rupert Murdoch e la cordata Pearson General Electric , si è aggiunto Brad Greenspan, fondatore di MySpace.
Il non profit va online
Il sito della settimana di Katharina von Bruchhausen E’ nato da poco www.associazionismo.it , il sito dedicato interamente al mondo delle associazioni e del non profit. Il website si presenta in forma di corporate blog e vuole essere il riferimento online per tutti gli operatori del mondo dell’associazionismo ‘che possono finalmente utilizzare un unico portale come fonte di aggiornamento quotidiano e soprattutto vi possono trovare risorse e servizi a essi dedicati.’
Gli anni dell’odio
La Tv dà i numeri di Giorgio Bellocci La più importante chiave di lettura del discusso speciale di “Matrix” sui tragici fatti di Erba, trasmesso lo scorso 18 giugno, è intelligentemente evocata già nel titolo: “Erba, i giorni dell’odio”. Sì… il nobile sentimento dell’odio. Un indizio che giustifica l’invito di Mentana a dar vita a una riflessione sull’episodio a distanza di tanti mesi e con l’afa estiva che già fa virare le scelte del telecomando su proposte “leggere”
I love shopping online
L’e-commerce cresce del 30%, trainato dal settore del turismo. I pagamenti sono sempre più tecnologici e le frodi diminuiscono
TSF si accorda con Eutelsat
L’operatore satellitare Eutelsat Communications e la Ong Télécoms Sans Frontières (TSF) firmano di un accordo col quale Eutelsat diventa partner ufficiale di TSF per sostenere la sua attività di soccorso umanitario nel mondo.
Arnault sempre più vicino a “Les Echos”
I timori dei dipendenti di “Les Echos” sono stati confermati e a nulla è servito lo sciopero che ha lasciato mercoledì le edicole orfane della testata. Luois Vuitton Mh, di proprietà di Bernard Arnault, è entrato in negoziati esclusivi con Pearson per l’acquisto del quotidiano parigino, offrendo 250 milioni di dollari.

