Gli operatori telefonici, dopo il taglio dei costi di ricarica, chiedono al Governo di eliminare la tassa di concessione sugli abbonamenti di telefonia mobile. La richiesta arriva da Pietro Guindani , presidente di Asstel , l’associazione degli operatori telefonici di Confindustria.
Berlusconi: riforma tv, contro il 65% azionisti Usa di Mediaset
Il ddl Gentiloni è sempre al centro del dibattito politico italiano. Se dovesse passare la riforma del sistema televisivo stilata dal Governo, il gruppo Mediaset sarebbe costretto a rinunciare “da un giorno all’altro a un terzo del fatturato ma, soprattutto, farebbe dell’Italia una sorta di paese con una ‘non democrazia’
Mastrogiacomo: novità attese per oggi
E ora si attendono novità sulla vicenda di Daniele Mastrogiacomo dopo che il ministero degli esteri ha assicurato ieri sera di avere aderito a tutte le richieste dei rapitori. La giornata di ieri per la Farnesina ha fatto registrare “progressi”, il lavoro “prosegue con intensità”.
E ora la settimana dei destini di Telecom e Fastweb
Il mondo delle telecomunicazioni si prepara a una settimana cruciale con al centro il destino di Telecom Italia e Fastweb. Giovedì parte l’Opa amichevole di Swisscom su Fastweb. Nelle prossime ore potrebbe essere deciso il futuro di Telecom.
Incontro tra natura e macchine nella settimana della scienza
Da domani in tutta Italia al via la settimana della cultura e della ricerca scientifica. Il tema scelto dal ministero è “La natura e la civiltà delle macchine”.
La Corrida batte i pattinatori
Prima serata di sabato 17 marzo Gerry Scotti con l’intra- montabile Corrida ha vinto la serata di sabato: 6.056.000 spettatori e il 30.51% di share. Ne esce maluccio Notti sul ghiaccio che su Raiuno ha realizzato 4.001.000 spettatori con il 22.82% di share. Le tre reti Mediaset si sono aggiudicate la prima serata con un totale di 10.884.000 telespettatori.
Mastrogiacono non è libero, ma in custodia alle tribù. Si attende lo scambio
Invito alla cautela: ore decisive. Il Ministero degli esteri non conferma la notizia della liberazione di Daniele Mastrogiacomo. Sarebbe stato consegnato ad alcuni capi tribù in attesa che venga confermata la liberazione dei tre talebani detenuti, oggetto dello scambio.Emergency dice che non tutte le condizioni per la liberazione sono state per ora rispettate.
Non c’è conferma liberazione Mastrogiacomo
Il Ministero degli esteri non conferma la notizia della liberazione di Daniele Mastrogiacomo. Emergency dice che non tutte le condizioni per la liberazione sono state per ora rispettate. Invito alla cautela: ore decisive. Mastrogiacomo sarebbe stato consegnato ad alcuni capi tribù in attesa che venga confermata la liberazione dei tre talebani detenuti, oggetto dello scambio.
Comandante talebano: Mastrogiacomo libero presto
Il comandante dei talebani Ibrahim Hanifi ha detto che Daniele Mastrogiacomo e il suo interprete Adjmal saranno liberati “presto”. L’informazione va presa con tutte le precauzioni. Hanifi Nashkbandi è sicuramente un personaggio di spicco dei talebani, comandante della provincia di Helmand in cui Mastrogiacomo è stato rapito, ma non è lui materialmente a gestire la situazione del nostro giornalista.
Biagi: torno in Tv, ma in Rai c’è la solita politica
Enzo Biagi parla sul corriere della sera del suo ritorno in Tv. ”Grazie al direttore Cappon e a Rai Tre che credono ancora in un vecchio cronista di 86 anni…”
Cechi a referendum per un radar nel loro comune
Nella Repubblica Ceca si è votato sabato per l’installazione di un radar ad alta tecnologia nel comune di Trokavec. L’area è già militare, ma il comune ha chiesto ai cittadini di esprimersi per dire cosa ne pensano. Trokavec è una cittadina piccolissima. Gli iscritti al referendum sono solo 90 e il plebiscito contro il radar è scontato.
Pirelli a fette, lo chiedono le banche
Spezzatino di Pirelli, una delle soluzioni ipotizzata dalle banche. La compagnia potrebbe essere tagliata almeno in due parti. Le banche rischiano grosso visto l’indebitamento di Telecom Italia, e vogliono mettere a punto un progetto finale credibile per il mercato senza favorire uno solo degli azionisti.

