In apertura del suo tg, il direttore attacca Giovanni Toti e invoca l’intervento dell’Ordine dei giornalisti per sanzionare o comunque esprimere un’opinione sul caso del direttore del Tg4 e di Studio Aperto, che sarebbe in procinto di diventare coordinatore di Forza Italia.
Camilleri vince il premio Pepe Carvalho
La nona edizione del premio intitolato al personaggio creato dallo scrittore catalano Manuel Vazquez Montalban, va ad Andrea Camilleri. Nella motivazione della giuria spagnola, Camilleri è indicato come “uno dei più autentici rappresentanti del noir mediterraneo”.
Repulisti a Yahoo!, cacciato anche Jai Singh
Marissa Mayer, amministratore delegato di Yahoo!, sta riorganizzando la società internet nel profondo, gestendo la compagnia in maniera salda e vagamente feudale: dopo il licenziamento del suo vice, Henrique De Castro, tocca all’editor in chief Jai Singh abbandonare il motore di ricerca.
Per i critici americani non è una Grande bellezza
Il film di Sorrentino ha vinto il Golden Globe ed è in corsa come Miglior film straniero agli Oscar ma i critici radio, tv e web americani hanno preferito La Vita di Adele ai Critics’ Choice Awards. Miglior film è 12 anni schiavo, migliori attori Cate Blanchett e Matthew McConaughey.
Facebook si arricchisce con i Trending
Facebook assomiglia sempre più a Twitter. Il social network in blu si appresta a introdurre la sezione Trending, in cui, a fianco dei feed dai propri contatti, gli utenti potranno vedere gli argomenti più trattati dagli iscritti, in tempo reale. Il servizio verrà offerto nelle prossime ore in alcuni Paesi, per testarne il corretto funzionamento, poi i verrà esteso a tutti.
Il segretario Renzi bacchetta il governo
La nomination agli Oscar per La grande bellezza nei titoli di tutti telegiornali, ma la notizia trova spazio solo in chiusura in una serata in cui è Matteo Renzi (Pd) il vero protagonista. Scoppia il caso armi chimiche a Gioia Tauro
Rai e Sky, lo scontro è sul canone
La pace sembrava fatta con l’accordo tra la tv pubblica e quella di Rupert Murdoch sulle Olimpiadi di Rio 2016. E invece il duello è riesploso sul canone. Sky accusa la Rai di criptare alcuni canali, in modo da costringere gli abbonati della pay tv a guardarli tramite digitale terrestre e non attraverso il decoder.
Obama tenta la riforma dell’Nsa
Il presidente Usa esporrà oggi agli americani le modalità che intende adottare per cambiare la legge che regolamenta l’intelligence. Intanto è emerso che con il programma Dishfire l’agenzia è in grado di monitorare e raccogliere ogni giorno circa 200 milioni di sms scambiati in tutto il mondo.
[Flash] A marzo Il Mondo chiude
A fine marzo il settimanale della Rcs Il Mondo cesserà le pubblicazioni. Il futuro della redazione rientrerà nelle trattative previste in vista della fine, il 14 febbraio, del periodo di cassaintegrazione a zero ore che ha interessato i giornalisti delle testate chiuse a luglio dal gruppo editoriale: A, Bravacasa, Yacht&Sail, L’Europeo e la versione cartacea di Max. Il direttore del Mondo, Enrico Romagna-Manoja, sta trattando la sua uscita da Rcs.
Gli anni di piombo e le lacune da fiction
di Giorgio Bellocc i Rai 3, ore 8.30 di mercoledì 15 gennaio: tra gli ospiti in studio del talk show Agorà c’è Marco Rizzo, oggi segretario nazionale del partito Comunisti Sinistra Popolare. Incalzato dal conduttore Gerardo Greco, Rizzo espone con la consueta disinvoltura affabulatoria i temi che più gli stanno a cuore.
Hollande libero (Liberation)
Il predidente francese Francois Hollande è finito nell’occhio del ciclone per la liason extra-tinello con l’attrice Julie Gayet. “L’amore segreto di Hollande”, dice la copertina di Closer, rivista che ha fatto scoppiare il caso, rendendolo pubblico. Il politico è stato messo alla berlina dalla stampa internazionale, con qualche eccezione: “Hollande libero”, recita il titolo a tutta pagina di Liberation, che invoca clemenza e priacy per le questioni private del presidente, ma lo striglia per la svolta liberista del suo mandato.
Blackphone, il cellulare a prova di Nsa
Lo scandalo Datagate ha messo in risalto i problemi di privacy e la fragilità dei sistemi di sicurezza dei dispositivi informatici, smartphone in testa. Così, una joint venture svizzera, formata da Silent Circle e Geekphone, ha pensato di sviluppare Blackphone, il telefono cellulare inviolabile.

