Una Grande Famiglia è stata una fiction di successo, per pubblico e di critica. Vanity Fair ora lancia il prequel: sarà la prima serie per magazine fruibile da smartphone e tablet, in 6 puntate della durata di 7 minuti ciascuna. Poi sarà mandata in onda dalla tv, in attesa della seconda serie,
Fazio: mai Sanremo senza la Littizzetto
Fabio Fazio al Festival di Sanremo 2014 solo se in coppia con Luciana Littizzetto. Con un tweet, il conduttore di Rai 3 risponde ai rumor degli ultimi giorni che lo volevano sul palco dell’Ariston accanto all’attrice e comica Geppi Cucciari.
Facebook diventa app vintage
Il social sta preparando un’app per i cellulari più vecchi, quelli che oramai sono in disuso in Europa e Stati Uniti, ma ancora diffusi in paesi come India e Brasile. Lo riporta il New York Times, spiegando che l’azienda di Menlo Park sta lavorando da due anni al progetto denominato “Facebook per tutti i telefoni”.
[Flash] Tiscali lancia la prima serie culinaria
Prenderà il via dopo l’estate A tavola con Ugo, serie web prodotta da Areastream Digital Factory per Tiscali.it e prima in Italia a tema culinario. Dieci episodi da dieci minuti in cui Ugo Conti, nei panni di cuoco buongustaio, sarà alle prese con pentole, fornelli e grembiule. La cucina e la sala da pranzo del programma ospiteranno individui improbabili, celebri e non, che scherzeranno, proporranno ricette innovative e riscopriranno i piatti della tradizione italiana.
[Flash] Telefonica fa affari in Olanda con Kpn
Telefonica ha acquistato E-Plus, divisione tedesca della concorrente olandese Kpn. La compagnia spagnola di telecomunicazioni ha concluso l’affare con 5 miliardi di euro pagati in contanti e una quota del 17,6% del gruppo che nascerà dalla fusione. L’operazione dovrà ora ricevere l’assenso da parte degli azionisti di Kpn, nonché dalle autorità antitrust dei due Paesi coinvolti.
[Flash] Sacha Baron Cohen: addio Freddy
Sacha Baron Cohen lascia il biopic di Freddie Mercury. A darne notizia Deadline, secondo il quale la star di Borat avrebbe abbandonato per divergenze creative sul progetto con i superstiti membri dei Queen, cui spetta l’approvazione finale sia sulla sceneggiatura che sul regista. Il film è prodotto da Graham King con Tim Headington, in partnership con Robert De Niro e Jane Rosenthal. Lo script è stato firmato da Peter Morgan con Stephen J. Rivele e Christopher Wilkinson.
[Flash] Patto di sindacato Rcs a fine luglio
Dovrebbe tenersi nel pomeriggio del 31 luglio il patto di sindacato di Rcs, un appuntamento che si preannuncia complesso, con al centro delle discussioni il modo di assicurare al gruppo editoriale la stabilita’ necessaria a portare avanti il piano di riorganizzazione. E’ quanto si legge sul Sole 24 Ore. Intanto al Corriere della sera si va verso lo stato di crisi. Giovedi’, infatti, sarebbe prevista una riunione al Ministero del Lavoro per formalizzare la partenza della procedura.
Montalbano domina il deserto dell’auditel
Gli ascolti tv della prima serata di lunedì 22 luglio: Il commissario Montalbano stravince il duello con Una proposta per dire sì. Molto male La7.
Cohen lascia il biopic su Freddie Mercury
Sasha Baron Cohen non sarà Freddie Mercury. L’attore ha infatti abbandonato il set del film biografico sulla voce dei Queen. A causare la dipartita sarebbero state divergenze creative tra Cohen e i membri rimanenti della band britannica, cui spetta l’approvazione finale sulla sceneggiatura e il regista.
Del Turco condannato, ancora incertezza Imu
L’economia torna in apertura, ma per i dati negativi del debito del pubblico italiano (oltre il 130% del Pil). Da tutti i Tg un titolo alla condanna di Ottaviano Del Turco e alla morte del sindaco Laura Prati.
Royal baby, un neonato da prima pagina
Nella tarda serata del 22 luglio è nato il primogenito di William d’Inghilterra e Kate Middleton. Il bambino è maschio e pesa circa 3,8 chilogrammi. Massimo riserbo per quanto riguarda il nome, che come da tradizione reale verrà annunciato tra qualche giorno. I titoli dei giornali di Gran Bretagna.
Buco nero fiscale anche per Facebook e Amazon
Ad avere anomalie con le tasse, in Italia, non è solo Google. Anche Facebook e Amazon hanno attuato strategie per eludere ove possibile il fisco, versando nel 2012 imposte pari a (rispettivamente) 132mila e 950mila euro. Il trucco, del tutto legale, è semplice: si incassa nel nostro Paese ma si fattura in altri a fiscalità agevolata.

