Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

[Flash] Fallimento Epolis: udienza 11 gennaio

23 Novembre 2010 | Innovazione

Si è conclusa con un rinvio all’11 gennaio prossimo l’udienza per l’avvio della procedura fallimentare del gruppo editoriale Epolis , sollecitata dall’imprenditore ed ex editore dell’Unione Sarda Nichi Grauso e dalla sorella Rita, che risultano tra i creditori della società per 300 mila euro di affitti non pagati. Stamane in tribunale era presente una ventina di giornalisti del gruppo che pubblicava 19 giornali in tutta Italia, accompagnati dal presidente dell’Associazione della stampa sarda, Francesco Birocchi. Stamane, davanti al giudice fallimentare, l’editore Alberto Rigotti si è presentato con il rappresentante del gruppo Pensiero Italia, che avrebbe manifestato interesse ad accollarsi il debito di 108 milioni di euro. Epolis spa, secondo la proposta di Rigotti, verrebbe liquidata , la nuova società avrebbe in cambio il marchio Epolis e i vari loghi collegati, da affittare o vendere a soggetti privati sul territorio regionale. Sempre secondo l’editore, ci sarebbero già imprenditori interessati a rilevare il marchio, per esempio in Puglia. Il piano dell’editore deve avere il via libera dei principali creditori del gruppo, a partire dallo stampatore, mentre l’Assostampa sarda chiede che prima di tutto vengano pagati gli stipendi arretrati e regolarizzata la situazione contributiva, con la Casagit e il trattamento di fine rapporto. Il giudice ha rinviato l’udienza a gennaio, nel frattempo Rigotti dovrà presentare i bilanci della società e documentazione sull’indebitamento. “Prendiamo atto”, ha commentato Birocchi, “che gli impegni non sono stati mantenuti. Osserviamo da spettatori quanto sta avvenendo nella società, ma non c’è nulla che per ora ci incoraggi a credere a queste nuove operazioni da parte dell’editore”

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...