Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Italia fuorigioco

16 Novembre 2007 | Innovazione

Gli sviluppatori italiani non parteciperanno all’Android Developer Challenge da 10 milioni di dollari promosso da Google per la piattaforma open source di telefonia mobile. Concorso bandito anche per Cuba, Iran, Siria, Nord Corea, Myanmar e il Quebec. Siamo diventati uno stato “canaglia”? No, almeno per ora: Quebec e Italia sono i soli esclusi a causa delle norme locali restrittive, gli altri invece sono banditi a causa delle leggi Usa. “Il problema è che le norme italiane ci avvrebbero obbligato a lungaggini – dicono da Google -. Stiamo valutando se inserire l’Italia in un secondo momento, a concorso già iniziato”. Colpa della burocrazia italiana, che chiede a Google speciali requisiti per lanciare il concorso: obbligo di consegnare i premi alla presenza di un notaio o di un rappresentate di un’associazione di consumatori, pratiche da presentare a 2 ministeri, fideiussione bancaria per l’intero montepremi (10 milioni di dollari!) e conferimento dei premi non assegnati al no profit. Il concorso della Grande G è più “global”: si parte il 2 gennaio 2008 ed entro due mesi i partecipanti potranno inviare a Google i propri software; i 50 migliori saranno premiati con 25mila dollari ciascuno e saranno chiamati a sviluppare ulteriormente i propri software per altri dieci premi da 275mila dollari e altrettanti da 100mila dollari. Occasione persa per gli sviluppatori “made in Italy” per brillare nel nuovo mercato dei software per cellulari , anche se il gruppo Symbian, distributore di un sistema operativo concorrente installato su 165 milioni di telefonini, è scettico sull’operazione di Google come anche Microsoft, proprietaria di Windows Vista Mobile. 

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...