Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

La rapina del secolo, opera di hacker

13 Maggio 2013 | Attualità

Non hanno indossato una maschera per coprirsi il volto, non hanno minacciato  nessuno ma con una precisione chirurgica che ha visto all’opera assistenti sparsi in 27 Paesi, hanno rubato 45 milioni di dollari da migliaia di bancomat in poche ore in un attacco informatico senza precedenti . Soltanto a New York , lo scorso 19 febbraio i ladri hanno prelevato 2,4 milioni di dollari da 2.904 dagli sportelli automatici in oltre 10 ore. A descrivere per primo il colpo del secolo è stato il New York Times. I procuratori federali di Brooklyn hanno accusato otto membri della squadra di New York, incluso il capobanda che è stato trovato morto nella Repubblica Domenicana lo scorso 27 aprile. “Al posto di pistole e maschere, questa organizzazione di crimine informatico ha usato computer e internet “, ha dichiarato Loretta E. Lynch, rappresentante legale degli Stati Uniti a Brooklyn. “L’organizzazione si è fatta strada tra i sistemi di computer di gruppi bancari internazionali arrivando alle strade di New York “, ha aggiunto. L’accusa sostiene che per far perdere traccia del denaro prelevato illegalmente, la banda si dava all’acquisto di prodotti di lusso come orologi Rolex e automobili. In pratica, gli autori della rapina hanno alzato i limiti di prelievo di una serie di conti bancari associati a bancomat emessi in giro per il mondo. Le informazioni necessarie sono state poi inviate a hacker in 27 Paesi, dove venivano codificate in carte magnetiche poi usate per i prelievi illegali.

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...