Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

La Russia silenzia il web con il fu Kgb

24 Ottobre 2013 | Attualità

L’internet russo sarà d’ora in poi sotto osservazione dei servizi di intelligence , come deciso da un’ordinanza del Ministero delle Comunicazioni che ha dato agli ex agenti del Kgb libero accesso ai dati di chi usa il web nel Paese. La nuova normativa piace a pochi, soprattutto tra gli addetti ai lavori : secondo Mail.ru, una delle compagnie internet più importanti di Russia, il monitoraggio complessivo del traffico è tecnicamente irrealizzabile e in contrasto con la stessa costituzione russa. Inoltre, la mossa potrebbe portare a un aumento dei costi di accesso alla rete, con rincari sulle tariffe che penalizzeranno gli utenti meno abbienti e possibili violazioni della privacy. Il progetto prevede il controllo degli iscritti ai social network , attraverso il vaglio dei contenuti postati sui diversi profili, lo scandaglio delle chat (su tutte la frequentatissima Icq) e la stesura di una mappa degli accessi al web , con il tracciamento degli Ip. Secondo le aziende di settore, per dare il via a queste forme di monitoraggio saranno necessari investimenti strutturali, che ricadranno gli internauti sotto forma di bollette più care. Il Ministero per le Comunicazioni sostiene invece che le nuove regole non porteranno a spese aggiuntive , poiché già dal 2008 gli operatori tlc sono tenuti a installare Sorm, ovvero l’attrezzatura che permette ai servizi di sicurezza di agire sulla rete e memorizzare il traffico web. L’internet russo, insomma, è sotto controllo da anni. Adesso toccherà al fu Kgb.

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...