Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Nasce “digital Dante”, l’avatar del sommo poeta che svela i segreti della Divina Commedia

7 Luglio 2024 | Innovazione

Inserito all’interno di appositi sistemi come siti web o totem interattivi, risponderà in modo chiaro e preciso a domande e curiosità relative alla sua esistenza e alla sua opera più celebre, la Divina Commedia. Digital Dante sarà anche in grado di rispondere a quesiti di cultura generale, creando un’esperienza di apprendimento immersiva e divertente per utenti di tutte le età.

Dietro alla creazione di questo gemello virtuale c’è QuestIT, tech company senese specializzata nella realizzazione di tecnologie basate sull’utilizzo dell’IA. Il progetto è sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’Università di Siena.

A oggi il virtual human può essere utilizzato sia per scopi formativi all’interno di università, scuole o da casa per favorire l’e-learning, oppure in ottica turistica come virtual guide nei musei. Ma non è tutto. Il gemello digitale di Dante è arricchito da un Large Language Model verticale che gli consente di emulare al 100%, con tanto di latinismi ed espressioni popolari dell’epoca, il modo di esprimersi del poeta. L’avatar è in grado di comprendere le domande dei singoli interlocutori e rispondere di conseguenza perché è stato addestrato attraverso la piattaforma conversazionale Algho. Questa consente al virtual human di estrapolare ed elaborare dati e parole da opere del calibro della Divina Commedia e interagire in maniera precisa e accurata con i suoi interlocutori.

La creazione è un valido esempio di come i mondi della cultura e della formazione possono avvicinarsi all’IA e sfruttare le sue potenzialità nel migliore dei modi. A oggi, secondo l’ultimo report strutturato dal Politecnico di Milano, solo il 3% dei musei e dei teatri italiani utilizza avatar o assistenti virtuali. Invenzioni di questo genere potrebbero fare da apripista verso un cambio di rotta, in cui tecnologia e cultura vanno di pari passo e si alimentano a vicenda.

 

di Serena Campione

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...