Un bug mette a rischio le password di mezzo mondo
Una falla nei sistemi di criptaggio OpenSSL e https, che proteggono due terzi dei server internet mondiali, mette a rischio le password di miliardi di utenti web . L’allarme è stato lanciato da un...
La serie Gomorra appassiona l’America
Gomorra , la serie tv prodotta da Sky Italia , Beta, Cattleya e Fandango, e ispirata al libro di Roberto Saviano e al film di Matteo Garrone, è stata acquistata da The Weinstein Company, che la...
Megaupload sotto il tiro di Hollywood
Le grandi case di produzione americane hanno dichiarato guerra a Kim Dotcom, fondatore del portale internet Megaupload , per anni dedito al file sharing illegale di milgliaia di film. Disney, 21st...
Disinformational
Brand Journalism
Tutto Steve Jobs a fumetti
Di Steve Jobs, morto il 5 ottobre 2011 a 56 anni, si conosce quasi tutto. C’è però un lato della vita del guru della Silicon Valley di cui non si sa molto, il suo rapporto con il buddismo. A colmare la lacuna, arriva in Italia un cult del mondo del fumetti: Lo Zen di Steve Jobs.
Twittastorie racconta l’Italia in un tweet
Telecom Italia ha lanciato Twittastorie, iniziativa che permetterĂ di raccontare la storia di cittĂ come Napoli, Genova e Roma in messaggi da 140 caratteri. Gli utenti che vorranno partecipare al concorso potranno comporre il loro tweet e poi inviarlo con ashtag #twittastorie.
Gerry Scotti, l’aiuto da casa per il nuovo partito di Berlusconi
Gerry Scotti nella lista civica di Berlusconi Italia Pulita? Questo sarebbe il nome del nuovo movimento che l’ex premier ha intenzione di schierare contro Grillo e il suo Movimento 5 Stelle. Il conduttore però smentisce categoricamente.
Venezia, Favino presidente giuria Orizzonti
Pierfrancesco Favino e Shekhar Kapur sono rispettivamente i presidenti delle giurie della sezione Orizzonti e del Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis della 69/ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.Â
Nugolo di candidature per Agcom
Pioggia di curricula in Parlamento per la presidenza e il consiglio di Agcom. La lotta per il controllo dell’AutoritĂ per le comunicazioni si fa piĂą intensa, così come i giochi di potere sottostanti. Salta l’accordo tra i partiti, mentre arrivano novanta candidature ufficiali.
Nintendo, rivoluzione social con Wii U
Nintendo al Los Angeles ha presentato la nuova console Wii U. Oltre a un design rinnovato e alla possibilità di integrazione totale con la tv, grazie a Miiverse la consolle finzionerà  un social network interno dedicato a tutti i giocatori Wii U e 3Ds.
Angelucci cerca soci per Libero
Nel futuro del quotidiano al fianco degli Angelucci potrebbero esserci nuovi partner industriali o finanziari. E’ l’ipotesi che sta circolando dopo che il Consiglio di Stato ha dato ragione all’Agcom in merito ai contributi di Stato, imponendo a Libero una pesante sanzione.
France Telecom riduce il dividendo
France Telecom ridurrà il dividendo il prossimo anno a causa della probabile diminuzione dei margini di profitto per l’entrata in campo nel mercato della telefonia francese del nuovo operatore telefonico Iliad e del conseguente aumento della concorrenza nel settore.
Apple cancella Google Maps dallo Store
Cupertino si appresta a rimuovere l’applicazione Google Maps, che finora arriva già incorporata nell’iPhone e nell’iPad. Secondo il Wall Street Journal Apple si prepara a “cacciare l’app e a sostituirla con uno nuovo sistema di sua tecnologia.
Radiomonitor premia Rtl e stronca Radio 1 Rai
Trentaquattro milioni di italiani ascoltano la radio e il canale più seguito è la privata Rtl 102.5, che supera la vetusta Radio 1 della Rai. Questo il primo responso dei dati elaborati da Eurisko nel Radiomonitor 2012, che ha sostituito Audiradio.
Mads Mikkelsen sarĂ Hannibal in tv
Nbc ha annunciato che Mads Mikkelsen sarà  Hannibal Lecter nella nuova serie dedicata al cannibale nato dalla penna di Thomas Harris e portato sul grande schermo dal regista Jonathan Demme nel Silenzio degli Innocenti.
E’ tempo di paywall anche per il Chicago Tribune
A partire dal prossimo luglio anche il Chicago Tribune comincerĂ a far pagare per i propri contenuti digitali. su determinati contenuti, per esempio sport, spettacoli, cultura, verrĂ richiesto l’abbonamento per accedere a contenuti extrarispetto a quelli di base accessibili a tutti.


