Cairo rinnova La7 con un occhio al portafoglio
Il rilancio di La7 comincia dal risanamento dei conti, con budget limitati e una gestione più oculata del palinsesto. “Nei primi otto mesi della nostra gestione abbiamo realizzato un margine...
Portman gira a Gerusalemme, ma è contestata
Natalie Portman è arrivata a Gerusalemme , sua città natale, per girare il suo film d'esordio come regista . La vincitrice del premio Oscar per l'interpretazione ne Il cigno nero dirige infatt i...
Slim di nuovo alla carica del New York Times
Il miliardario messicano Marcos Slim, tra gli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio di oltre 67 miliardi di dollari, torna a investire nel New York Times , di cui entro fine anno diverrà...
Disinformational
Brand Journalism
L’Antitrust multa l’Auditel
Un’accusa pesante: abuso di posizione dominante e favoreggiamento di Rai e Mediaset. Dopo la denuncia di Sky, arriva una maxi-multa da oltre 1,8 milioni di euro per l’Auditel da parte dell’Antitrust.
Facebook, in Italia 21 milioni di utenti
Nextplora ha preso in esame un campione di 2004 individui oltre i 16 anni e che rappresentano la popolazione su internet. Il numero che che emerge è di 21 milioni di italiani registrati in Facebook.
Cinema Usa da profondo rosso
Gli Stati Uniti gridano alla crisi di Hollywood. I soldi a disposizione sono sempre meno, con le produzioni costrette a fare i conti con un mercato in stagnazione. Nell’ultimo fine settimana, il botteghino statunitense ha toccato il minimo storico dal settembre 2008.
Huffington Post ora diventa anche tv
“Sono lieta di annunciare una nuova proposta alla nostra offerta culturale: il lancio di HuffPost Tv”. Si chiama televisione la nuova sfida di Arianna Huffington, la blogger greco-americana che ha fatto del suo sito The Huffington Post uno degli organi di informazione più seguiti in America.
Nei social network si parla di… Twitter
Il sito di microbloggin, secondo una ricerca della società americana di marketing digitale Zeta Interactive Corp., è il brand è il più ricercato e “bisbigliato” nel web. Al secondo posto Linkedin e seguito da YouTube.
Nokia con T-Mobile prepara l’assalto agli Usa
Se Nokia è stata fino ad oggi distante dal mondo Usa, ora grazie alla partnership con T-Mobile può sperare ora di rientrare in un mercato di enormi potenzialità per l’azienda europea. Il primo Windows Phone di Nokia per gli Stati Uniti arriverà a partire dal prossimo 11 gennaio.
Mentana ritira le dimissioni
“Voglio guardare di faccia i miei giornalisti: se si rinnova il patto di fiducia, le dimissioni rientrano”: è l’impegno di Enrico Mentana, che ieri aveva annunciato le dimissioni da direttore del Tg La7.
Il Giappone prima e dopo lo tsunami, su Google
La divisione giapponese ha presentato una vastissima banca dati dedicata al nord est del Paese, ovvero la zona sconvolta dal terremoto e dal successivo tsunami. Sarà così possibile esplorare lo stato attuale di quelle zone per poi confrontarle con fotografie precedenti al cataclisma.
Telecom avvicina internet agli over 60
Telecom Italia ha presentato il progetto Navigare Insieme, con l’obiettivo di promuove l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione tra gli over 60, grazie a lezioni tenute dagli studenti che spiegano internet e i social network.
Bernabè: banda larga per l’88% degli italiani
In Italia c’é “una grande infrastruttura che abilita la banda larga con una copertura netta dell’88% della popolazione, ma c’é una penetrazione dell’Adsl solo del 59%”. Sono i numeri forniti dal presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabé
Minzolini, secondo i legali non è licenziabile
Caporedattore con funzioni di direttore. È questa la qualifica con la quale Augusto Minzolini era stato assunto alla Rai per dirigere il Tg1. Quindi, come prevede il contratto dei giornalisti, non può essere licenziato senza giusta causa: questa la tesi difensiva dei suo legali.
Mediaset rinuncia a Endemol
Sembra che Cologno Monzese stia programmando di uscire dalla società produttrice di format televisivi, tra cui il Grande Fratello. Le banche e i fondi di private equity, con un debito pari a 2,5 miliardi accumulato dalla società con sede ad Amsterdam, avrebbero deciso di convertire tale credito in azioni.


