Internet of things, 26 miliardi di connessioni
Internet of things , la categoria che raccoglie tutti i dispositivi connessi andrĂ incontro a una crescita impressionante nel corso dei prossimi anni arrivando a 26 miliardi di unitĂ nel corso del...
Last.fm, un gigante a corto di idee (e soldi)
Il servizio musicale online Last.fm, controllato dal network televisivo Cbs, ha registrato perdite pari a 4 milioni di sterline nel Regno Unito (fulcro delle sue attivitĂ ) negli ultimi dodici mesi....
Kosovo indipendente, almeno per Facebook
Da quando il Kosovo si è proclamato indipendente cinque anni fa, questo status non è stato ancora riconosciuto a livello internazionale , e né le Nazioni Unite né l’Unione Europea hanno per ora...
Disinformational
Brand Journalism
Telecom Italia Media rilancia il piano 2011-2013
Dimenticata l’esperienza negativa di Dahlia Tv, liquidata nei mesi scorsi, Telecom Italia Media conferma i propri obiettivi di crescita e propone un nuovo piano aziendale per il triennio 2011-2013.
Telekom Austria, il 2010 finisce in calo
Telekom Austria ha registrato nell’ultimo trimestre del 2010 un calo dell’utile netto a 61,3 milioni euro, rispetto ai 63,6 milioni dell’autunno 2009. Causa principale della contrazione della compagnia è stato un onere di ristrutturazione di 98 milioni di euro.
Amazon punta sullo streaming
Una scommessa da vincere: Amazon ha scelto di puntare sullo streaming di film e programmi tv per compensare il calo delle vendite di dvd registrato dai suoi portali.
[Flash] Lo streaming di Spotify vale 1 miliardo
Con l’ultima serie di investimenti privati, pari a 100 milioni di dollari, proveniente dalle tasche di colossi come Digital Sky Technologies e Kleiner Perkins, il servizio di musica online spotify ha raggiunto il valore complessivo di 1 miliardo di dollari.
Il lato mobile di Facebook [infografica]
Come il suo fondatore Mark Zuckerberg ha spesso ripetuto, il futuro di Facebook è sui dispositivi mobili. E anche il presente non scherza: si collegano al social network blu tramite dispositivi mobili 150 milioni di utenti in tutto il mondo (l’anno scorso erano 65 e in Italia sono 4 milioni).
Nucleare, perché lo spot è stato bloccato
Lo spot del Forum nucleare italiano è stato giudicato ingannevole dall’istituto di Autodisciplina pubblicitaria. Secondo il Giurì dell’istituto lo spot non è conforme agli articolo 2 e 46 del codice di autodisciplina della comunicazione e non deve piĂą andare in onda.
Satira a Sanremo: il Dg Masi a rischio?
Sono solo canzonette…ma qualche volta pericolose. Lo stornello cantato da Luca e Paolo durante la prima serata del Festival di Sanremo, lo scorso martedì, rischia di costare il posto al direttore generale della Rai, Mauro Masi
I telefoni cellulari alterano l’attivitĂ celebrale. Ecco come
Il nostro cervello è sensibile ai campi elettromagnetici di telefoni cellulari e smartphone, è ancora presto però per dire se gli effetti sono dannosi e se possono contribuire all’insorgere di tumori. E’ la conclusione alla quale è giunto gruppo di ricercatori del National Institutes of Health di Bethesda.
Uomini e Donne: Gianfranco e Marco sul trono
Altro giro, altri tronisti. Uomini e Donne dĂ una rinfrescata alla stagione buttando nella mischia due nuovi giovanotti. Gianfranco Apicerni e Marco Meloni prenderanno il posto di Leonardo e Samuele nella trasmissione pomeridiana condotta da Maria De Filippi su Canale 5.
[Flash] Mediaset, chiesti tre anni per Berruti
Il sostituto procuratore generale di Milano, Laura Bertolé Viale, ha chiesto una condanna a 3 anni di reclusione per il parlamentare del Pdl ed ex consulente della Fininvest, Massimo Maria Berruti, accusato di riciclaggio nell’ambito di uno stralcio dell’inchiesta sui presunti fondi neri Mediaset.
Italia, pericolo pedofilia online
Il 60% dei minorenni italiani dichiara di essere stato contattato da sconosciuti via internet, nel 37% dei casi di aver scambiato informazioni con l’avventore. Lo dice una ricerca Microsoft su giovani tra i 14 e i 16 anni.
[Flash] Gli Usa temono la bolla 2.0 e indagano
La Sec, la Consob Usa, sta indagando sui potenziali conflitti di interesse che possono insorgere nella compravendita di titoli di societĂ non quotate ma in rapida espansione come Facebook e Twitter.


