Efa ospita star da tutta Europa
Quando la 26ma edizione degli Efa prenderà il via ancora una volta a Berlino, il 7 dicembre, a presentare i singoli premi sarà un'incredibile parata di attrici e attori provenienti da tutto il...
Black Friday deludente negli Stati Uniti
Dati deludenti per il Black Friday americano : la grande svendita in occasione del giorno del Ringraziamento ha fruttato 57,4 miliardi di dollari, ovvero 1,7 miliardi in meno rispetto a quanto...
Zelig a suon di risate con la Canalis
Il nuovo Zelig sarà un'edizione meno sperimentale e più ricca di facce note, anche se lo show non perde il suo dna di scovare talenti in erba. A Davide Paniate e Katia Follesa spetta il ruolo dei...
Disinformational
Brand Journalism
WikiLeaks: arresti e boom mediatico
WikiLeaks è senza dubbio il fenomeno inter-mediatico di fine 2010. Il portale di controinformazione ha prima sbugiardato mezza diplomazia internazionale, poi chiamato in causa i governi mondiali, palesemente in imbarazzo, su questioni cruciali come i rapporti di forza in Medio Oriente e le politiche energetiche, e infine annunciato nuovi dossier sulle banche.
Tu quoque? Ex Amica contro Maria De Filippi
“Ma quale Amici, se le tue promesse sono solo inganni se hai bruciato tutto il bianco dei miei sogni dopo tutto quello che c’è stato, ti vedo come un angelo venuto dall’inferno”. Queste le parole della canzone che Martina Stavolo, ex Amici di Maria De Filippi, porterà a Sanremo 2011.
Facebook pensa alla privacy mobile
Facebook prova a garantire maggiore sicurezza ai suoi 200 milioni di utenti mobili con nuove regole sulla privacy pensate per chi accede al social network da smartphone e simili.
Cento giorni al nuovo iPad
Tra cento giorni vedrà la luce il nuovo iPad. E’ quanto sta rimbalzando con insistenza in rete. La versione aggiornata della tavoletta è in preparazione negli stabilimenti cinesi della Foxconn.
Bruno Vespa turba il sonno di Cenerentola
Chi protegge i nostri figli?, questo il titolo della puntata di Porta a Porta pubblicizzata durante la messa in onda di Cenerentola. Il pluripremiato cartoon Disney è stato trasmesso da Rai 1 martedì 7 dicembre e ha involontariamente ospitato un breve spot di Bruno Vespa
Il web è una lotta fra e-book
Google eBooks ha aperto i battenti negli Stati Uniti e Amazon ha alzato il livello dello scontro tecno-economico annunciando che gli e-book venduti sul proprio portale potranno anche essere letti direttamente sul browser di navigazione.
2030, traffico web pro-capite da 3Gb al dì
Entro vent’anni, ciascun internauta avrà un traffico web pari a 3,2 gigabyte al giorno. Social netowrk, film in streaming, tv on demand e altre applicazioni multimediali porteranno al movimento virtuale, tra computer da tavolo e portatili, di 2,57 milairdi di gigabyte annui.
La favola di Cenerentola spezza quella dei Cesaroni
Chi l’avrebbe detto? A tirare il calcio probabilmente fatale ai Cesaroni è stata quel piedino di fata di Cenerentola. Martedì 7 dicembre Rai 1 ha regalato ai telespettatori, in prima tv, la favola disneyana per eccellenza e ottenuto l’attenzione di 7.168.000 telespettatori.
Gli indirizzi internet stanno per finire
Gli indirizzi internet stanno per finire, ma non tutti sono pronti per adottare il nuovo protocollo che risolve il problema. Lo affermano alcuni esperti, secondo cui il nostro paese è tra i più pigri nel passare all’Ipv6, il sistema di indirizzi molto più ‘capiente’
Facebook si fa il lifting
Con un ritorno alla politica originaria, Facebook si orienta nuovamente alla sfera personale. Maggior attenzione alla privacy, con procedure più semplici per disiscriversi, ma anche dati personali in maggiore evidenza.
China Daily all’occidentale in edizione europea
China Daily, versione in inglese del più popolare quotidiano cinese, è disponibile ora in un’apposita versione settimanale pensata per l’Europa. La testata offre una selezione delle notizie più importanti della settimana e una serie di approfondimenti.
Zuckerberg rifiutò 1 miliardo per Facebook
Un miliardo di dollari. Questa la cifra con cui Yahoo! provò a strappare Facebook dalle mani del suo creatore, nel 2006. Mark Zuckerberg, allora 22enne, decise però di rifiutare l’offerta della compagnia di Sunnyvale.


