Berlinale, è tutto pronto
Meno uno all’apertura della Berlinale: l’edizione 2013 si terrà dal 7 al 17 febbraio e ad aprire le danze ci penserà Wong Kar Wai con la pellicola The Grandmasters . Il regista quest’anno è anche...
Flop Facebook in borsa, il Nasdaq paga
Rischia di pagare una multa salata il listino tecnologico Nasdaq . Una sanzione da 5 milioni di dollari per il flop della quotazione in borsa di Facebook , costata al Nyse 500 milioni. E' quanto...
Anche Santoro soccombe a Sanremo
La prossima settimana, in cui tutta l'attenzione del pubblico sarĂ concentrata sul Festival, Â Servizio pubblico non andrĂ in onda. Al suo posto uno speciale del Tgla7 dedicato alle elezioni e...
Disinformational
Brand Journalism
Accordo definitivo brevetti fra Sony e Kodak
Eastman Kodak ha siglato un accordo con Sony che permette a entrambe le società di usufruire dei rispettivi brevetti. I termini finanziari dell’intesa non sono stati resi noti.
Tutti in forma, ma solo sul web
Un consumatore su cinque, che si getta nella ricerca multimediale di beni d’acquisto, vuole contenuti online sul fitness e wellness. Lo dice una ricerca di Jupiter Research. Ovviamente questo entusiasmo per l’attivitĂ fisica significa che il settore è appetitoso per il marketing e per nuove opportunitĂ di investimenti pubblicitari.
Ryanair atterra male nell’informazione critica
Ryanair è la compagnia aerea low cost piĂą famosa in Europa, ma questo non basta per mettere il bavaglio all’informazione, anche critica, veicolata da un sito internet (www.ryanaircampaign.org) di proprietĂ di un cliente particolarmente attento a raccontare come funziona, nel bene e nel male, la compagnia dell’irlandese Michael O’Leary.
You Tube: chi ci guadagna e chi no
I contenuti generati dagli utenti non devono spaventare i colossi dei media tradizionali, perchè anche loro beneficeranno delle nuove opportunità offerte da You Tube e dai social network.
Il 2007 anno positivo per le vendite di chip
iSuppli prevede una crescita del fatturato delle vendite di semiconduttori del 10,6% a quota 285,8 miliardi di dollari durante il 2007. Il rialzo è rimasto sotto i massimi del 30/40% raggiunti prima del 2006, periodo in cui la percentuale è scesa al 9%.
Giornalisti Wsj protestano sul New York Times
Il ‘Wall Street Journal’, bibbia dell’informazione finanziaria, da ieri ha cambiato formato, diventando piĂą piccolo, e per un giorno è stato distribuito gratuitamente su tutto il territorio americano. I giornalisti della testata non sono d’accordo sulle decisioni prese dall’editore Dow Jones, accusato di non impegnarsi per un giornalismo di qualitĂ
Il “big brother” portatile e senza fili
Il Grande Fratello abbraccia le nuove tecnologie per la tribĂą mobile. Il fortunato format televisivo, in versione “celebrity” cioè con i concorrenti vip, sarĂ trasmesso in tv e poi distribuito in podcast, via Wi-fi, dalla tv britannica Channel 4.
La radio inglese verso il digitale, ma con calma
Le radio commerciali inglesi si alleano con la Bbc per gestire lo switch off analogico. In un recente incontro hanno stabilito che il passaggio al “tutto digitale” è possibile in una finestra di tempo compresa tra il 2010 e il 2015, ma la chiusura delle vecchie frequenze analogiche potrĂ esserci solo nel 2030.
Red Bull acquista canale tv austriaco
Il marchio che produce l’omonima bevanda energetica è entrato nel settore televisivo attraverso l’acquisizione del 95% del canale televisivo regionale austriaco Salzburg TV.
La guerra per il futuro del videogioco
Creare un business da 55 miliardi di dollari entro il 2008? Un gioco da ragazzi e non è uno scherzo. E’ quanto racconta Dean Takahshi nel suo libro “Il fattore X” edito in Italia da Multiplayer.it Edizioni.
Le previsioni per il 2007 di eMarketer
Cosa aspettarsi dal 2007? Crescita della pubblicitĂ online, boom dei social network com MySpace.Com, download dei videogame, la tv mobile, l’e-commerce e i contenuti multimediali generati dagli utenti in espansione e gli spettatori della tv aiutati dai personal video recorder. Vediamo nel dettaglio le previsioni di eMarketer per il nuovo anno.
Arrivano i portatili low-cost per i bambini dei paesi in via di sviluppo
L’associazione One Laptop per Child (Olpc) inizierà a distribuire i computer a basso costo nei paesi in via di sviluppo a partire da luglio 2007. Il progetto, lanciato nel 2004 nel Massachusetts Institute of Technology, prevede l’assegnazione di computer portatili venduti a soli cento dollari ai piccoli studenti del terzo mondo.


