Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Redazione di “Les Echos” continua a protestare

4 Luglio 2007 | Innovazione

La redazione della testata francese “Les Echos” ha indetto il terzo sciopero in tre settimane per proseguire la sua protesta contro le proposte “inaccettabili” per garantire l’indipendenza editoriale in caso di acquisto da parte del gruppo Lvmh, di proprietà del magnate Bernard Arnault.  I giornalisti di “Les Echos” hanno deciso di non essere presenti con le loro firme nelle edicole mercoledì, con 120 voti a favore, 32 contrari e una sola astensione. Il messaggio all’attuale proprietario britannico Pearson è chiaro: è necessario creare un sistema che garantisca “veramente l’indipendenza” da un possibile editore che vanta stretti rapporti con il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy.  I rappresentanti della redazione hanno proposto la creazione di un comitato editoriale formato da sei membri che abbiano diritto di vero sulla nomina o la revoca di un direttore della redazione del gruppo.  Arnault ha risposto gettando benzina sul fuoco su un altro problema all’ordine del giorno: la compatibilità con l’altra testata francese di sua proprietà, “La Tribune”. Arnault ha garantito l’intenzione di trovare per “La Tribune” un “acquirente solido che garantisca risultati a quest’impresa”. E sullo sfondo si fa sempre più concreta l’ ipotesi Vincent Bolloré.

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...