Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Rolling Stone mette in copertina l’attentatore

17 Luglio 2013 | Attualità

Pur non essendo ancora stato distribuito nelle edicole a stelle e strisce, il nuovo numero di Rolling Stone è già un caso internazionale. La copertina del prossimo numero, in vendita dal 3 agosto, è dedicata a Dzhokhar Tsarnaev , uno dei presunti autori dell’attentato alla maratona di Boston dello scorso 15 aprile che ha causato morti e feriti. Il 19enne di origini cecene deve rispondere dell’omicidio di quattro persone e del ferimento di altre 264, per aver piazzato due bombe artigianali all’arrivo della corsa il 15 aprile scorso, in mezzo a centinaia di spettatori. 30 i capi d’imputazione, tra cui omicidio e uso di armi di distruzione di massa. Tsarnaev rischia la pena di morte. E’ in un carcere del Massachusetts, ma in copertina viene assimilato a un’autentica star del rock . Il titolo del numero è The Bomber . Il numero di Rolling Stone contiene un reportage che analizza come ” un promettente e benvoluto studente sia potuto diventare un islamista radicale” . Sulla pagina Facebook del magazine le critiche non si sono fatte attendere: ” Davvero una scelta antiamericana – scrive uno – Chiunque non condivide questa copertina dovrebbe immediatamente cancellare il proprio abbonamento con la rivista “. Non è la prima volta che Rolling Stone dedica la copertina a un killer. Nel 1970 creò infinite polemiche l ‘immagine di Charles Manson in copertina.

Leggi anche:

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...

Guarda anche:

viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul – TEST

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...
viaggio in Italia - Luigi Ghirri a Istanbul

Viaggio in Italia in mostra a Istanbul

Dopo Parigi e Londra continua il tour per i 40 anni del progetto fotografico messo in piedi da Luigi Ghirri Erano gli inizi degli Anni Ottanta quando il fotografo emiliano Luigi Ghirri chiamò a...

La fondazione di Sinner per i bambini

Il tennista ha presentato l'iniziativa cui partecipano anche il suo manager. Alex Vitttur, e Stefano Domenicali Dall'impegno sul campo all'impegno messo in campo per gli altri. Si chiama Jannik...