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Times e Independent pensano a website a pagamento

23 Marzo 2009 | Innovazione

L’industria editoriale è in crisi, i quotidiani vedono vendite e introiti pubblicitari calare pericolosamente, ma crescono i lettori online e gli utenti che ogni giorno interagiscono con i siti delle testate più importanti. Ecco allora che i giornali progettano uno sfruttamento sempre più massiccio del web, con nuovi spazi per ad e promozioni e con l’introduzione di contenuti a pagamento. The Times e The Independent, due tra i quotidiani più stimati d’Inghilterra, stanno considerando di rendere accessibili alcune sezioni delle loro pagine internet tramite un’iscrizione a pagamento. “ La nostra esperienza ci insegna che il web è un settore finanziariamente deflazionistico. Penso che vedremo sempre più contenuti accessibili per sottoscrizione – ha affermato Gavin O’Reilly, nuovo capo esecutivo di Independent News & Media – Stiamo cercando una struttura che si faccia carico di questo. Se la sottoscrizione riguarderà tutti i nostri contenuti, servirà di sicuro una gestione particolare ” Dopo New York Times e Washington Post, che hanno da tempo reso a pagamento l’accesso alle proprie notizie online, anche l’editoria giornalistica inglese sembra intenzionata a limitare la gratuita diffusione delle notizie. Che sia la nuova evoluzione del giornalismo ufficiale via web?

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