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Un giornalismo digital

14 Giugno 2013 | Attualità

Il digital ha fatto il suo ingresso nelle redazioni di tutto il mondo e questo comporta notevoli implicazioni per il settore delle relazioni pubbliche: ecco cosa è emerso dal recent e I media digitali conquistano il mondo: il 2013, anno della svolta dall’associazione Oriella . Notizie online in tempo reale è stata messa in atto da un terzo delle testate intervistate attraverso l’impiego di applicazioni mobile, video prodotti internamente e social media come nuova risorsa in continua crescita. L’Oriella Digital Journalism Study si basa su un’ indagine condotta su circa 550 giornalisti di 15 paesi tra cui Europa, Asia-Pacifico e le Americhe ed evidenzia come la tecnologia digitale stia influenzando il modo in cui le notizie sono raccolte e pubblicate in tutto il mondo. Lo studio di quest’anno fornisce una testimonianza del radicale cambiamento nel modo in cui le testate raccolgono e comunicano le storie. E’ emerso che un quarto dei giornalisti intervistati esegue più versioni di una stessa storia, mentre un quinto ha dichiarato che il citizen journalism ha per la propria testata la stessa credibilità delle testimonianze tradizionali. I media digitali stanno assumendo sempre più importanza anche nel fatturato delle pubblicazioni. La percentuale degli intervistati che conferma l’aumento della propria spesa per le applicazioni mobile nel corso degli ultimi due anni è pari al 40%. Inoltre, l’utilizzo di applicazioni a pagamento premium per monetizzare i contenuti è aumentato di un terzo dal 2012. Lo studio rileva che i giornalisti utilizzano i social media per raccogliere notizie, ma le fonti attendibili e le relazioni pre-esistenti vengono considerate come le più rilevanti. Per esempio, il 51% dei giornalisti dichiara che la propria fonte di notizie sono i microblog, come Twitter e Weibo, ma solo quando la fonte è già considerata attendibile da altri. Quando la fonte è sconosciuta, l’utilizzo da parte dei giornalisti è dimezzato, circa il 25%. Al contrario, il 59% degli intervistati ha dichiarato che gran parte delle notizie che trattano derivano da “conversazioni con esperti del settore”. 

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