Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

WhatsApp a pagamento, utenti Android in rivolta

30 Gennaio 2013 | Innovazione

Quel che prima era diceria, adesso è verità: gli utenti Android, come quelli iPhone, dovranno pagare il servizio di WhatsApp. Si tratta di una piccola tassa di 79 centesimi di euro all’anno (il primo anno è gratuito), che però ha fatto infuriare gran parte dell’utenza. Gli sviluppatori dell’applicazione, che da quando ha raggiunto popolarità mondiale richiede aggiornamenti e un team di lavoro che ne garantisca l’efficienza constante, hanno deciso di monetizzare per via diretta il traffico crescente sulla app, evitando così di vendere ai pubblicitari spazi e dati degli iscritti. Prima o poi, dunque, tutte le versioni di WhatsApp (iOs, Android, ma anche Windows e BlackBerry) perderanno la loro gratuità e saranno vendute come molti altri software degli app store. Molti utenti Android minacciano il passaggio ad altri servizi simili, qualcuno pensa di tornare a e-mail e sms, ma è difficile immaginarsi servizi per smartphone (perciò ad alto utilizzo) sempre completamente gratis.

Leggi anche:

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...

Guarda anche:

laboratory- jarmoluk

50 milioni per far tornare talenti in Italia

I ricercatori che vogliono rientrare possono contare sui fondi messi a disposizione dal ministero dell'Università C'è tempo fino alle 12.00 del 4 giugno 2025 per presentare le domande per il bando...
Canal Grande Trieste - vasile_pralea

Un nuovo polo internazionale per l’IA a Trieste

Si chiama Agorai Innovation Hub, sarà ospitato nella storica prima sede di Generali e si basa su un ampio partenariato pubblico-privato Sarà l'intelligenza artificiale la chiave per affrontare le...
technology-JESHOOTS-com

Il mercato audiovisivo italiano vale 15 miliardi

Cresce ma aumenta il rischio di disinformazione. Anche la spesa per rete fissa, mobile e dispositivi è sempre più legata al consumo di contenuti audiovisivi Il settore audiovisivo si conferma il...